Chi ha avuto modo di leggere le dichiarazioni dell’uomo venuto da Reggio Emilia sull’anno che va a chiudersi si sarà certamente chiesto da che pianeta stesse trasmettendo le sue parole ai giornalisti.
Certamente non dall’Italia sita sul 3° pianeta del sistema solare, non è assolutamente possibile che arrivassero da li!
Poi ragionandoci su un po’ probabilmente è arrivato alla conclusione che quello fosse il libro dei sogni del nostro uomo di Reggio.
Già l’introduzione fa capire quanto fervidi siano i sogni dell’individuo:
“L’Italia che in questi giorni si avvia a chiudere l’anno e quindi a fare bilanci sul tempo trascorso, e a costruire progetti per il futuro, è un paese che si è rimesso a camminare ed è uscito dalle emergenze. Questo ci dicono i numeri, i dati macroeconomici. Da due anni la nostra crescita si attesta intorno al 2%, abbiamo ripristinato l’avanzo primario, il debito cala costantemente.“
L’Italia si è rimessa a camminare? In base a cosa il nostro sognatore dichiara ciò? C’è però un omissis nella dichiarazione, non specifica in quale direzione l’Italia stia camminando!!!
Per le emergenze è pura presa per i fondelli, non se ne palra più, grazie al fatto che i giornali sono tutti o quasi filo governativi, ma non ne è stata risolta manco mezza, l’immigrazione continua ad esserci, la criminalità continua ad imperversare, l’indigenza di alcuni strati sociali resta e si aggrava.
La crescita del 2% è falso trionfalismo, il nostro spero sappia che visti tutti i rincari che abbiamo subito una crescita del 2%, pari a quella del 2006, equivale a un arretramento. Se consumi, esportazioni e tutto quello che forma la crescita nazionale fossero rimasti quelli del 2006 non dico tanto ma almeno un 0,5/0,8% in più, visti appunto i rincari, arrivando ad un 2,5/2,8% sarebbe stato normale, se ci siamo fermati al 2% è perchè l’economia in generale ha rallentanto.
Però hanno ripristinato il disavanzo primario, e quì sarebbe da capire cosa intende il nostro, considerando che tale disavanzo “E’ il disavanzo delle operazioni correnti al netto delle spese per interessi” (fonte CNEL ndr) cosa dobbiamo intendere, che hanno ripristinato un modo di bruciare qualche altro miliardo di euro?
Ma afferma anche che il debito cala costantemente, questa segnamocela in modo da sputargli in faccia la prima volta che si azzarda a dire che è tutta colpa del debito pubblico se devono aumentare le tasse o non concedere sgravi.
Poi parte con una sequela di “risultati” che sembrano il brogliaccio di un comico di Zelig:
CRIMINALITA’- «Il 2007 è stato anche l’anno della rimonta contro la mafia. Ma è importante non abbassare la guardia. Comunque il clima è cambiato e in Sicilia molti cittadini hanno trovato la forza di rialzare la testa. Lo Stato non si fermerà nella lotta alla mafia e alla camorra».
Infatti in Campania si sono sparati fino a pochi giorni fà fra cosche camorriste, e non mi pare che dalla Sicilia si sia levato un grido di liberazione dal pizzo o dalle costrizioni mafiose.
LAVORO - Il tasso di disoccupazione in Italia è il più basso «da 25 anni, nettamente sotto la media europea» ha detto Prodi. Secondo il premier, però, ancora nel Sud «un lavoro pulito e onesto resta per molti un sogno».Prodi ha ricordato la lotta l lavoro nero e l’abolizione dello scalone. Un accenno anche alla sicurezza sul lavoro, definita una grande emergenza nazionale. «Le camere hanno approvato un disegno per questo problema: ora gli strumenti devono diventare operativi e ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità».
Il tasso di disoccupazione si è abbassato grazie a due eventi in cui il sognatore e i suoi sgherri non c’entrano nulla, da un lato l’emigrazione di tanti ragazzi che non trovando lavoro, o trovando lavori che non li soddisfa, hanno preso la strada dell’estero, dall’altro la tanto vituperata legge 30, sicuramente migliorabile e a cui bisognerebbe abbinare dei controlli sull’applicazione della legge stessa, ma che ha comunque contribuito a far entrare diversi giovani nel mondo del lavoro.
Riguardo al sud il nostro buon sognatore si contraddice, prima dice che è stato inferto un duro colpo alla malavita organizzata e poi ammette che per molti meridionali trovare un lavoro pulito e onesto a casa loro è un sogno?
Sulla sicurezza sul lavoro stendiamo un velo pietoso, le leggi ci sono sempre state peccato che chi è demandato a farle rispettare o ha di meglio da fare o quando verifica lo fà superficialmente, e magari lascia correre grazie a qualche provvidenziale banconota che si trova a passare sulla sua strada.
WELFARE- «Siamo un Paese che invecchia. le famiglie vanno aiutate. La Finanziaria ha stanziato 800 milioni per le famiglie, che comprende investimenti per gli asili ma anche per gli anziani non autosufficienti».
Sulle pensioni vi rimando all’articolo Scale e Scaloni per verificare quanto siano false le affermazioni di questo venditore di auto usate.
Per gli stanziamenti per il 2008 direi che 800milioni di euro per una situazione che coinvolge milioni di italiani è come dare una caramella ad uno che non mangia da 10 giorni.
REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO- «Il 2007 è stato anche l’anno del tesoretto». «L’extra gettito è stato usato per aumentare le pensioni e per l’extra.-bonus di 150 euro, che non è una panacea ma è un primo segnale per la redistribuzione del reddito, un problema che va urgentemente affrontato».
E qui siamo all’apoteosi, l’aumento delle pensioni? Ho la prova diretta di quanto siano stati magnanimi, mi mamma pensionata con circa 500€ al mese, qualche cosa di meno, ha ricevuto la folle cifra di 26€ annui di aumento!!!! Riguardo poi all’extra bonus di 150€ io manco mi sono accorto che ci sia stato, solo il mutuo se n’è fumati quasi il doppio in un anno.
Se questa è la loro ridistribuzione del redditto siamo a posto.
POLITICA ESTERA - Il Premier, dopo aver ricordato i riconoscimenti ricevuti dall’estero le politiche internazionali dell’Italia ha invitato a «uno sguardo meno concentrati su se stessi».
Infatti lo abbiamo visto con gli articoli sul Nwe York Times e sul Times il riconoscimento internazionale!!!!
LA CASTA – «Il 2007 è stato l’anno dell’antipolitica e della “casta”, ma la moralizzazione è stata una priorità del mio Governo molto prima delle inchieste giornalistiche e nella finanziaria, non a caso, è stato annunciato un solido, pacchetto per dare efficienza alla macchina della politica»
Scade nel ridicolo il nostro sognatore, la moralizzazione è stata una priorità del suo governo? S’e visto ad esempio con Mastella che viaggia sul’aereo della Presidenza del Consiglio per andare a vedere il GP di F1 a Monza, o con convention di riallineamento governativo i alberghi di lusso.
Per l’annunciato pacchetto è giusto questo un annuncio, ma non si è visto ancora nulla.
Ma veniamo ai progetti per il prossimo anno:
PROGRAMMI PER IL 2008 - «Dovrà essere l’anno in cui proiettiamo l’Italia nel futuro» ha detto Prodi:. «Ho ben chiare quali sono le politiche e le azioni da adottare. Grazie alla straordinaria azione contro l’evasione fiscale pensiamo che non meno di 20-21 miliardi di euro siano rientrati e questa proseguirà anche nel prossimo anno. Ma la vera sfida è l’efficienza della pubblica amministrazione, che va fatta marciare più speditamente, va resa più snella, più leggera e meno costosa»
Menomale che ha ben chiare le politiche da adottare, certo è che fino ad oggi il nostro sognatore libero non ha seguito neanche la metà degli studi fatti da esperti, loro si esperti, di economia che indicano nell’aumento delle tasse uno dei fattori che favoriscono l’evasione fiscale, il dato reale è che i 20-21miliardi che millanta non provengono dagli evasori,o almeno non tutti, ma da maggiori entrate che ci sono state addossate.
Riguardo all’efficenza della pubblica amministrazione è un’altro bel sogno, non si rimette in piedi un colabrodo come quello solo con pacchetti legislativi, ci vuole la scure e tagliare i rami secchi, introdurre la meritrocazia e mandare a casa quelli che fanno i furbi.
ENTI PREVIDENZIALI - «Vogliamo riformare profondamente gli enti previdenziali, a partire da gennaio.Questo comporterà un risparmio di qualche miliardo di euro. Sempre dal 2008 diminuiremo ancora il numero eccessivo di adempimenti burocratici. L’anno prossimo sarà possibile fare una sola comunicazione obbligatoria per il lavoro e lo stesso per le imprese».
Questa cosa, che è citata anche nell’accordo del 23 Luglio, puzza tanto di accorpamento all’INPS dei vari enti previdenziali, e fino a qui non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che molti di questi hanno deficit da paura, accorparli all’INPS, che per ora è più o meno in pareggio, vorrebbe dire aprire una voragine nei conti dell’ente e rimettere in discussione tutto il lavoro fatto per riportarlo appunto almeno al pareggio.
INFORMATIZZAZIONE -Il Premier ha insistito molto anche sulla progressiva informatizzazione dei servizi e della burocrazia, con riferimenti anche alle attività giudiziarie.
Bene, chi è il prossimo candidato a svuotare i magazzini di un po di ciofeche ormai invendibili? Si perchè dovete sapere che lo stato italiano è uno dei pochi esempi di acquirente stolto, riesce sempre a farsi rifilare dei pacchi tremendi, l’ultima volata che ha tentato di informatizzare la pubblica amministrazione con gara governativa si sono ritrovati macchine vecchie di un paio di generazioni, però pagate come se fossero ultimi modelli.
AMBIENTE- «Doteremo di pannelli solari tutti gli edifici pubblici, tranne quelli di valore storico, a partire dalle scuole. Sarà obbligatorio anche adottare lampade a basso consumo energetico. dal 2011 saranno in vendita in Italia solo lampadine a ridotto consumo energetico. Risparmi ci saranno anche sullo spreco di carta».
Ma invece che spendere centiania di miliardi in paliativi che non risolvono il problema e continuare a comprare l’energia elettrica dalle centrali nucleari francesi, austriache e slovene, non sarebbe meglio affrontare il problema e rimettere in attività piena, perchè non sono mai state disattivate, le centrali nucleari che abbiamo? Sono da ammodernare? Ok facciamolo, ci costerà sempre meno dell’installazione di qualche migliaio, ad andar bene, di pannelli solari con relativi accumulatori che oltretutto non garantiscono energia sufficente al fabbisogno.
La riduzione del fabbisogno di carta sarebbe una gran cosa, ma vorrebbe dire fare molte più cose via computer e internet, e vista l’età media dei nostri politici e il fatto che le poste ne risentirebbero ,rischiamo solo che oltre a fare tutto via internet poi dobbiamo confermare per raccomandata
CRESCITA - «Bisogna ridare fiato alla ricerca, per cui stiamo studiando le modalità di finanziamento per rinnovare le dotazioni dei laboratori scientifici delle scuole e poi bisognerà accelerare i tempi per l’assunzione dei 3mila ricercatori in attesa».
Quì sinceramente non so come commentare la cosa, non capisco se ha sbagliato il titolo del paragrafo il giornalista o se al sognatore invece che acqua gli hanno somministrato vodka. Che cosa centra la Crescita con la ricerca? La Crescita di una Nazione la si misura con dati economici mica in base a quante ricerche fa!!!
SALARI – «In Italia c’è un problema di reddito per i lavoratori i cui salari hanno perso molto potere d’acquisto, al punto che anche lo sviluppo del paese ne risente negativamente. Bisogna agire prontamente, ma prima è necessario che cresca anche la redditività e che siano ridotte le imposte sui salari medio-bassi».
Ma l’economia non era tornata a camminare? Comincio a credere che più che un sognatore l’uomo di Reggio sia un saltimbanco. Che ci sia un problema con i salari e il loro potere d’acquisto mi pare lapalissiano, che questi rallentiino la crescita anche, e quì manda allo sfascio il suo cappello iniziale, ma è la riduzione delle imposte sui redditi medio-bassi e il recupero della redditività che mi pongono dei dubbi.
In primis per redditi medio bassi cosa intende il nostro sognatore? Quelli fino a 30.000€/anno? Lo sa il nostro sognatore che ad oggi fino a 50.000€/anno le cose non sono proprio rose e fiori? Non vorrei che ci ritrovassimo con un abbassameto per i redditi fino a 30.000€ e un aumento per quelli sopra, considerando poi lo sgherro più pericoloso, il famigerato T.P.S., come ragiona……
Per quanto concerne la redditività mi domando se sa di cosa parla. Finche le aziende saranno subissate di tasse e gli imprenditori trattati come delinquenti peggiori di Riina o Provenzano, la redditività non potrà aumentare, o quanto meno non aumenterà in Italia, perchè chi ne avrà la possibilità sposterà le proprie attività, soprattutto produttive, in altre Nazioni meno sanguisughe.
Queste le mie riflessioni sulla parte che più interessa tutti noi, il resto era più che altro blaterame politico, l’unico altro “capitolo” degno di nota riguardava la compagina aerea di bandiera, in perito alla quale l’umo di Reggio si è così espresso:
ALITALIA - Sul nodo Alitalia Prodi ha chiarito che la decisione sarà presa entro la metà di gennaio. «La procedura è stata di grandissima trasparenza» ha detto Prodi. A Prodi è stato chiesto se fra i criteri di scelta del governo nel selezionare il partner per Alitalia si terrà conto anche delle proteste di politici e sindacalisti, delle rivolte o del criterio della nazionalità. Il presidente del Consiglio ha risposto che nessuno di questi sarà un criterio di scelta, perchè il criterio sarà «la capacità del partner di integrare Alitalia nel sistema mondiale».
A parte che a sentire le altre campane la procedura non sembra sia stata così limpida, ma comunque dopo poco il famigerato T.P.S. ha dimostrato in quale conto siano state tenute tutte le proteste, ha dato il nulla hosta alla trattavia esclusiva con AirFrance……
Ecco inche mani siamo, speriamo durino poco perchè questi come respirano fanno danni.